Lo spazio Web
a cura di: Johnnie Maneiro
Quarto appuntamento. Se sei un visitatore esperto sicuramente non ricaverai nulla di nuovo dalle prossime righe; ho incontrato comunque molte persone con dubbi a riguardo, pertanto questo primo post (il primo della seconda parte più tecnica) intende chiarire alcuni aspetti basilari.
Lo spazio web del blog (anche dei siti) è composto, fondamentalmente, da tre servizi: dominio, hosting, e-mail. Molti tendono a confondere questi tre servizi che sono complementari fra loro e che hanno in comune Internet come piattaforma di rete. Il dominio è il nome (più facile da ricordare rispetto ai numeri) attribuito ad un numero ip (protocollo di interconnessione di reti), l'hosting è una cartella in un web server che riconosce quest'ip, l' e-mail è un servizio di messaggeria di posta elettronica che utilizza tanto gli ip come nome del dominio, ma al posto del web server utilizza un mail server.
Esistono due piattaforme per fare un blog, quella condivisa (blogger.com, wordpress.com, splinder.com, etc.) e quella propria. Ecco le differenze in riferimento ai tre servizi sopra elencati:
- Piattaforma condivisa:
- 1. dominio: sarà un sottodominio di quello principale. Ad esempio: ilmioblog.blogspot.com (Anche se piattaforme come blogger.com permettono di far puntare il dominio del tipo www.ilmioblog.com mascherando così il sottodominio completo ilmioblog.blogspot.com)
- 2. hosting: nessuna piattaforma condivisa permette il controllo dell'hosting, come è giusto che sia. Al massimo la piattaforma condivisa permette di modificare il codice html e cambiare il template (ovvero l'impostazione grafica) tra quelli messi a disposizione. Otterrai quindi un blog con un aspetto simile ad altre migliaia di blog.
- 3. e-mail: non avendo la possibilità di usufruire di un servizio di mail server con il tuo dominio, dovrai utilizzare la tua solita e-mail (ad esempio gmail, oppure hotmail, libero, etc.) al posto di ilmionome@ilmioblog.com
- Piattaforma propria
- 1. dominio: se sei un libero professionista ti conviene registrare un dominio che ti rappresenti, che sia per te significativo e strettamente legato alla tua attività. Nel caso di un'azienda conviene creare un sottodominio del dominio principale già attivo, ad es. blog.latuazienda.com
- 2. hosting: avere un servizio di hosting sotto il tuo controllo consente di fare delle attività e usare degli strumenti a cui non potresti accedere se avessi una piattaforma condivisa, mi riferisco ad esempio all'utilizzo del sitemap.xml (di questo ne parleremo oltre), di decidere quale sistema usare (Wordpress, Movable type, etc) e di creare il tuo template oppure sceglierlo tra le centinaia disponibili in rete.
- 3. e-mail: a questo punto avrai anche un servizio personalizzato di posta elettronica che gioverà di certo alla tua immagine.
Ora tocca a te decidere quale piattaforma usare, il mio consiglio è di utilizzare la piattaforma propria che richiede sì un investimento... ma come dice l'acronimo ROI (Return on investment):
non può esserci alcun ritorno senza investimento.
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gio, 21 giu 2007 13:38:45
Commenti
Ho già un mio sito internet (ops solo la pagina iniziale) finalmente mi sono deciasa a crearne uno, ma perchè allora non fare un blog che mi sembra più attuale?
Ma come da dove parto? Esistono dei template nei quali posso intervenire graficamente?
AIUTOOOOO!