Incuriosito dal post di Lucia sono andato a controllare la situazione di prada.it su Google. La mia breve analisi ha confermato quel che immaginavo: Google ne ha indicizzato una sola pagina perché il sito è sviluppato in Flash e basta quindi un singolo file .html per mostrare tutti i contenuti. Mancano i contenuti testuali, le descrizioni del catalogo; in una sola parola: semplicemente Prada.
La comunicazione visuale sul sito di Prada c'è, non si può negare, ma dialogo e interattività definitivamente no. Il mondo della moda si basa sulle tendenze, bisogna però vendere per creare tendenza e in questo caso, parlando sempre di Internet, come si legge nell'articolo citato nel post di Lucia (Internet è assolutamente potente; apre possibilità infinite), la strategia Web di Prada lascia spazio ad altri attori...come non citare, in merito, l'affermazione di Anderson? "eBay è il più grande venditore di Moda ed è in grado anche di creare tendenze".
Nell'espansione della keyword "prada", eBay è in possesso quasi assoluto delle serp in Google, tanto nel posizionamento organico come nel PPC. Non potrebbe però accadere che un utente (reloaded), partito da Google con "scarpe prada" e arrivato poi su eBay, finisca per cambiare idea e dirotti su un altro marchio? Forse si, Forse no.
A questa mia riflessione potresti controbattere: "Johnnie, ti sbagli: uno che ha soldi per comprarsi le scarpe Prada non le cerca certo su Internet, va direttamente in negozio!" Probabile! In effetti Papa Ratzinger non ha acquistato le sue scarpe Prada su eBay... ma i 5,5 milioni di utenti multicanale, cioè coloro che utilizzano più mezzi per informarsi sui diversi prodotti, costituiscono senza dubbio una fascia di acquirenti da prendere in considerazione!
Concludo ripetendo il titolo del post: Google non veste Prada, eBay sì. E tu? Fossi al posto del Marketing Manager di Prada, punteresti sulla visibilità in Google? Io sì, anche se non vesto Prada. :)
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Commenti
bel post, j. :-)
mi e ti pongo solo una domanda sorta da una delle ultime affermazioni di questo post: ebay può essere considerato un sito dove l'utente ricerca informazioni circa un prodotto? penso che ebay, nello scenario della raccolta di informazioni, possa essere utile per individuare un range di prezzo entro il quale acquistare il prodotto, ma ho dei dubbi in merito al fatto che possa essere una piattaforma dove ricercare specifiche tecniche del prodotto stesso.
che ne dici?
@Marco Ziero: certamente, ma non mi sembra che il range di prezzo sia una informazione da poco. Anche se a me non piace come eBay organizza l'informazione, penso sia stata pensata come una poderosa macchina per "vendere". I numeri parlano da soli. Questa tua riflessione evidenzia ancor di più lo spazio che lascia un marchio come Prada nel Web.
sì sì, sono d'accordo sul fatto che il prezzo sia un aspetto più che fondamentale.
mi chiedevo, anche sulla base dei miei rari acquisti sul web, se andavo in cerca di informazioni tecniche specifiche del prodotto su ebay o altrove.
così, in velocità, penso che individuerei specifiche tecniche su siti a tema o di recensioni (ciao.it), quindi, per il prezzo, farei riferimento a qualche comparion price site (kelkoo ed ebay) ed infine, sulla base di considerazioni maturate durante tutto il percorso, andrei ad effettuare l'acquisto.
mi domandavo se ebay potesse rivelarsi utile anche per la prima fase del ciclo di acquisto, cioè quella dove mi limito a capire le specifiche tecniche del prodotto.
so che molte inserzioni contengono anche questo tipo di informazioni, però non ho mai pensato ad ebay come a un sito dedicato a questo.
:)