Ci sono alcuni fattori comuni tra i tre blog penalizzati (napolux, pandemia, sw4n). In particolare uno che a mio avviso potrebbe avere influenzato pesantemente la penalizzazione. Vediamo quali sono:
1.- sono tra i primi nelle classifiche italiane (blogbabel, wikio) (questo non dovrebbe c'entrare :) )
2.- 2 su 3 hanno cambiato hosting prima della penalizzazione, spostandosi a Blognation (questo non dovrebbe c'entrare ;) )
3.- tutti e 3 hanno usato "link diretto" alle risorse esterne.
4.- tutti e 3 hanno linkato risorse in un settore che storicamente ha violato le linee guida di Google, in poche parole, un settore ad alto rischio spam.
Nei punti 3 e 4 c'è la chiave di lettura in questa vicenda, perché nessuno potrà negare che siti come ad esempio corriere.it utilizzino dei text link a pagamento, basta entrare nell'home e guardare quanti link a pagamento ci sono. Questi link però non trasferiscono popolarità o pagerank perché le risorse esterne (in questo caso gli acquirenti) non vengono linkate direttamente ma attraverso una pagina interna che ridirige il traffico con un "profilattico" codice javascript. Ovviamente questi siti/giornali non sono interessati a vendere popolarità o pagerank, soltanto traffico verso i siti acquirenti. Su repubblica.it ho trovato la voce "siti sponsorizzati" ma completamente vuota, chissà come mai.
Non posso dire che i siti linkati dai blogger siano siti spam, non ho tempo di analizzarli e non è mio interesse. L'unica esperienza che ho nel settore è stata tanti anni fa quando per alcuni mesi lavorai come Croupier in un Casinò in Isola Margarita, mi sono divertito davvero tanto! Da "fonti autorevoli" però so che in questo settore si usano delle tecniche più pesanti per cercare di sfondare le mura dei motori di ricerca. Quando ai nostri blog arrivano commenti o pingback da siti del genere (casinò, viagra, porno, ecc.), devono essere moderati perché altrimenti i nostri blog diventano fonte di cattiva reputazione, figuriamoci cosa può succedere quando questi link vengono inseriti intenzionalmente dal blogger...
Rimane sempre la possibilità del "fattore spia", cito questo post di Jacopo. Se la tua intenzione è quella di fare qualche soldino con la vendita di text link e usi un metodo "profilattico" per proteggere il tuo TBPR (redirect via Javascript), rimane sempre il dubbio che qualcuno, a cui non stai simpatico, possa far uso dello spam report per denunciarti a Google.
Condividi "Vendi link? Forse vendi PageRank" su Facebook
Commenti
Forse vado un po' fuori tema, ma prendiamo in considerazione anche chi acquista text link e perchè no, i banner che sono sempre di più venduti con link diretto e quindi a mio avviso potrebbero essere considerati come i text link soprattutto se si prende in considerazione il fatto che un banner-annuncio su circuito Adsense viene visualizzato tramite javascript.
Perchè si investe in queste forme di pubblicità?
Si vuole solo aumentare il proprio TBPR per farsi premiare dai motori di ricerca o lo si fa per farsi conoscere in rete dagli utenti indipendentemente dal PR?
Non dimentichiamoci che alla lunga quello che premia è la popolarità sulla rete raggiunta spontaneamente. Il PR, come pensato da e assegnato da Google, deve essere una conseguenza del voto spontaneo dato dagli utenti/siti.
Questo blog ne è un esempio :)