Login/registrazione
View Johnnie Maneiro's profile on LinkedIn

Dalla parola chiave al concetto

a cura di: Johnnie Maneiro

Molti dei relatori al Convegno GT stanno mettendo in rete le loro slide (me compreso). Non che non si possa fare, ci mancherebbe...è che mi pare "poco corretto" nei confronti di chi ha pagato saporitamente per partecipare all'evento! Fossi in loro un po' me ne risentirei. Fosse stato un convegno gratuito, beh allora nessun problema, ma visto che non lo è, la quota d'iscrizione dovrebbe includere "l'esclusiva"!

Onestamente non saprei se e come possa essere gestita la divulgazione; forse spetta al singolo regolarsi di conseguenza, ovvero fare ciò che gli sembra più giusto (lo stesso Giorgio in effetti mi ha detto che non c'erano disposizioni in merito).

Ecco la mia presentazione :)

Personalmente in questi casi opto per presentazioni su slide che, data loro essenzialità, necessitano per forza della spiegazione orale. Sono slide che si basano su parole chiave piuttosto che periodi lunghi, e sono volutamente semplici per non invadere il lettore con una quantità abnorme d'informazioni. Si tratta quindi ovviamente di presentazioni che non possono essere comprese appieno senza l'intervento di chi le ha realizzate. "Troppo comodo!", direte voi! In effetti la stesura in sé non richiede molto tempo :) , ma il processo di sintesi (cioè dal concetto arrivare alla parola chiave) vi assicuro che non è poi tanto facile, tutt'altro! :(

E voi? La pensate diversamente?

Condividi "Dalla parola chiave al concetto" su Facebook
Permalink mer, 12 dic 2007 21:34:04

Commenti

nicfiab | mer, 12 dic 2007 22:54:20

Sì, in effetti dalle slide si capisce pochissimo! hai trovato una bella soluzione!

Riguardo la domanda: in generale, penso che in un convegno/seminario, se le persone hanno pagato saporitamente soprattutto per ascoltare i relatori e riceverne in cambio informazioni preziose, non sia opportuno pubblicare subito dopo le slide (se esplicative dei concetti e delle informazioni spiegate) e rendere le informazioni disponibili gratuitamente al vasto pubblico.

Al limite, meglio raccogliere le presentazioni e rivenderle (a cura degli organizzatori) in una sorta di corso multimediale post evento, dividendo il profitto con i relatori.

Il discorso sarebbe un altro se il focus del convegno/seminario fosse soprattuto sugli aspetti di networking e le presentazioni fossero soprattutto funzionali in tal senso (focus sul creare relazioni e non sull'informazione). In questo secondo caso vedrei meno problemi nel rendere disponibili le slide.

Nico | mer, 12 dic 2007 23:58:40

Belle le slide... :-)

direi che non ha nulla per cui preoccuparti, nessuno si risentirà se le hai messe online.

Ma anche per gli altri non penso che nessuno possa avere nulla in contrario.

Insomma se tutto quello che dice un relatore è così ben riassumibile nelle sue slide... bhe io mi risentirei di aver speso soldi per ascoltarlo ;-)

Tambu | gio, 13 dic 2007 10:21:00

ci sono due correnti:

la corrente minimale come la tua: dalle slide non si capisce nulla ( :) ) e bisognava esserci per comprendere appieno

la corrente "media" come la mia: dalle slide si capisce poco ed esserci è un valore aggiunto.

in entrambi i casi il costo dell'ingresso vale per il valore aggiunto di ascoltare il relatore, fargli domande, intervenire nella discussione corale che scrivendogli una mail non ci sarebbe.

Se le slide parlassero da sole, non avrebbe senso nemmeno andare di persona :)

Marco Dal Pozzo | gio, 13 dic 2007 15:05:58

Io credo una cosa: si possono fare delle slides con molto scritto e molte figure (e queste potremmo definirle come slides che parlano da sole), ma quello che e' importante e che forse vale il prezzo del biglietto e' la discussione che si sviluppa (o che si dovrebbe sviluppare) dopo.

I dubbi di chi ascolta, le domande che richiedono una spiegazione su un particolare argomento trattato, una semplice curiosita'...

insomma le slides possono essere complete quanto si vuole ma cio' che secondo me vale davvero e' la discussione post-presentazione :)

Ecco perche' e' importante esserci...

Francesco | ven, 14 dic 2007 10:06:58

Personalmente trovo una mancanza di rispetto la messa online di tutte le presentazioni di un corso a pagamento ma comunque complimenti per le slide a parole chiave, davvero originali!

;)

Leonardo | ven, 14 dic 2007 11:28:17

Ti sfido pero' a rifare il discorso fra 1 mese con queste slide.

Le ritengo praticamente inutili anche dal punto di vista della comunicazione con l'utente. Inutile perder tempo (anche se poco) alla realizzazione di tali slide che non chiariscano i concetti fondamentali e Youtube, google and so on non mi sembrano concetti ma parole...

Per quel che riguarda invece la pubblicazione delle slide per chi ha pagato bhe' in effetti e' un po' dura capire cosa e come fare...forse invitare l'utente tramite mail a scaricare le slide usufruendo di un link temporaneo (max x download) ma cio' non vieta che poi ci sia qualcuno che le ripubblica ma questo, secondo me, deve essere compito dell'organizzazione non del singolo.

Matt Kazz | ven, 14 dic 2007 11:59:59

:-o

;-)

:-)

dsom | ven, 14 dic 2007 12:26:46

Io adoro le presentazioni "zen" il problema è il riuscire a farle.

Come dice J non è una passeggiata.

A livello di comunicazione trovo che siano molto più di impatto rispetto alle slide stracolme di informazioni.

Insomma avete mai visto un keynote di Steve Jobs?

E' impossibile perdersi e lo stile è proprio quello riproposto qui da J.

Una slide troppo carica porta l'utente nel migliore dei casi a leggere senza ascoltarti, nell'altro ad assentarsi.

Comunque una soluzione c'è, noi per lo IAB abbiamo optato per Zentation: Slide + Video, praticamente è come esserci stati.

see ya :)

Vanny | ven, 14 dic 2007 17:49:26

le emozioni trasmesse dal vivo sono insostituibili,

specialmente quando parla J.

Certo slide ben estese possono essere più utili a posteriori, il massimo allora sarebbe il dvd, ma

solo per chi c'è stato, eh eh :)

Riguardando la tua presentazione qua sopra non posso

che pensare ancora una volta che sei un genio.

spiderpanoz | ven, 14 dic 2007 18:25:27

be direi che preoccuparsi della fuga di notizie mi pare pleonastico

Lascia un tuo commento

Autore:
e-mail (non sará pubblicato):
Sito Internet:
Commento:
I commenti possono essere moderati, per motivi di sicurezza alcuni dati possono essere registrati e verrano trattati con il massimo rispetto della privacy.

Wikio - Top dei blogs - High tech Wikio - Top dei blogs
 
980km è un'idea di Johnnie Maneiro - P.IVA 04145570265
View Johnnie Maneiro's profile on LinkedIn Marketing Blogs - BlogCatalog Blog Directory TopOfBlogs