Corporate blog: non una nuova modalità di comunicazione, ma uno strumento nuovo per comunicare.
Nell'ultimo numero di Internet Magazine ho letto con interesse due articoli sui blog, il primo su quelli personali a cura di Davide Bennato, il secondo sui Corporate blog di M.T Trifiletti. Per il suo taglio più tecnico, consiglierei quest'ultimo a tutte le aziende che stanno ancora valutando l'opportunità di aprirne uno: vengono considerati i pro e contro con tanto di grafici e statistiche. Riporto qui un'affermazione che vorrei dibattere con voi: "Fatto sta che, nonostante se ne parli tanto, in quasi tutti i paesi i blog aziendali non sono molto diffusi. Infatti, nonostante Internet sia ricca di informazioni e best practice sui vantaggi dei blog, in realtà c'è poco materiale disponibile per valutare il rapporto costi-benefici o per paragonare i blog con metodi alternativi in grado di ottenere gli stessi risultati".

In effetti la crescita esponenziale dei blog personali non è paragonabile a quella dei corporate blog e, seppur tecnicamente simili, le diverse motivazioni che portano alla loro pubblicazione determinano due realtà assolutamente differenti. A questo punto si potrebbe quindi pensare di riadattare i punti di forza del blog personale a quello aziendale...Perché no? Ad esempio: immediatezza, comunicazione orizzontale, libertà d'espressione... In poche parole dire al CEO blogger o a chi si occupa del Blog aziendale: "Siate spontanei!!!!", una comunicazione assurda quindi! Senza contare poi il fatto che nel blog personale è la persona a parlare, in quello aziendale è il ruolo, qualunque esso sia (manager, dipendente di quinto livello, acquirente, etc.). Il blogger si trova così spiazzato: nato libero, ecco subito il gatto e la volpe a minare la sua conquista!
Con ciò non voglio dire che tutte le aziende con corporate blog facciano consapevolmente dietrologie di questo tipo, tutt'altro. Invito solo a tener sempre presente gli obiettivi che si intendono perseguire e a raggiungerli in modo assolutamente professionale, nei limiti quindi di una comunicazione che rispetti le regole dettate dal contesto e nel rispetto dei ruoli.
Credo fermamente nel blog corporativo quale potente mezzo di marketing e di comunicazione sia interna che esterna, più però nell'ottica di uno strumento tecnico da utilizzare a seconda delle specifiche esigenze aziendali che di una modalità comunicativa con caratteristiche proprie.
Condividi "L’utilizzo strategico del Corporate blog" su Facebook
Commenti
Johnnie, non sono troppo d'accordo con te quando dici che un Blog aziendale non e' tenuto da una persona, bensi' da un ruolo! Penso che il successo dei Corporate Blog sia proprio dato dal rapporto diretto che riesce a stabilirsi tra l'autore (una persona, per l'appunto) e la comunita'. Proprio oggi leggo su Desmoblog, il blog della Ducati, del primo raduno ufficiale. A stimolare la partecipazione sicuramente non e' un invito che arriva dal CEO Ducati ! Qualcosa di simile si potrebbe dire per quellichebravo, il Blog nato intorno alla Bravo della FIAT che ha un discreto successo. Sono d'accordo con te su quanto dici a proposito degli obiettivi da tenere bene in mente. Senza una pianificazione un Blog inteso come strumento strategico di Marketing, non penso vada da nessuna parte !
[...] L’utilizzo strategico del Corporate blog [...]